Accesso e Fruibilità

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Nell’ambito del Capo V del Codice dell’Amministrazione Digitale, gli articoli 50 e 58 pongono l’attenzione sulla disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni e le modalità da seguire per rendere tali dati fruibili a tutte le amministrazioni interessate. In particolare, l'articolo 58 specifica che le modalità di accesso e fruibilità di tali dati siano disciplinate mediante apposite "convenzioni-quadro" (così definite dall'art. 35, comma 3b, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33) aperte all’adesione di tutte le amministrazioni interessate, predisposte sulla base delle linee guida redatte dall'Agenzia per l'Italia Digitale, sentito il Garante per la protezione dei dati personali. l'Agenzia per l'Italia Digitale, in base all'esperienza amturata e, d'intesa con il Garante per la protezione dei dati personali, ha predisposto le "Linee guida per la stesura di convenzioni per la fruibilità di dati delle pubbliche amministrazioni - versione 2.0, tenendo conto sia delle recenti modifiche al contesto normativo (istituzione dell'Agenzia per l'Italia Digitale e riordino della disciplina in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) sia dell'opportunità di semplificare il procedimento di formazione delle convenzioni in parola e, nel contempo, rendere pienamente conformi alla disciplina in materia di protezione dei dati personali i trattamenti ivi previsti. Dette linee guida sono state adottate dall'Agenzia per l'Italia Digitale con Determinazione Commissariale n. 126 del 24 luglio 2013. Di particolare rilevanza la semplificazione del procedimento: nel caso di convenzioni-quadro aventi ad oggetto l'accesso a dati personali, il previsto adempimento "sentito il Garante per la protezione dei dati personali" può ritenersi soddisfatto se la convenzione è redatta in piena conformità alle Linee guida e tale conformità è opportunamente "autocertificata". L'Agenzia per l'Italia Digitale effettua controlli a campione sulle convenzioni-quadro per verificarne la coerenza con le Linee guida ed effettua il monitoraggio previsto dal comma 3 dello stesso articolo 58 del CAD.


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